Mai pensato al teletrasporto come strumento per spostarsi? La maggioranza della popolazione mondiale vive in aree urbane sempre più grandi, in cui i problemi della mobilità hanno assunto dimensioni impensabili fino a pochi anni fa: al tempo stesso, molti di quelli che passano il loro tempo nel traffic jam desiderano più di ogni altra cosa una auto sportiva. Il Design per i trasporti è unanimemente considerato un settore del Product Design le cui regole e i cui metodi sono differenti, una professione a parte. Il sistema di vincoli che grava intorno al mondo dei trasporti e dell'auto, in particolare, è pesante: mercato, tecnologia, comunicazione, ergonomia, sicurezza, stile ecc. Fare Design in questo scenario è difficile, le soluzioni creative non sono sufficienti, il livello di competizione altissimo, i posti di lavoro limitati. Eppure questa è la sfida a cui aspirano la maggior parte di coloro che si affacciano al mondo del Design: qualche anno più tardi, chiunque abbia lavorato nel Car Design considererà gli altri settori una seconda scelta. Perché? La risposta è banale. Se le automobili sono state l'oggetto del desiderio per gli ultimi 100 anni, coloro che sono capaci di crearle godono di parte della medesima stima. Disegnando automobili si può influire sulla percezione del bello più che in ogni altro settore industriale. La capacità di far corrispondere una forma a uno stile identificabile e spendibile sul mercato è quello che le case hanno chiesto ai car designer negli anni 90..
Lo scenario sta iniziando a cambiare: i problemi legati alla mobilità - traffico, inquinamento, sicurezza... - non possono essere più considerati altro rispetto al Design dell'auto. Il sistema dei trasporti individuali è sempre più sotto accusa, il trasporto collettivo inadeguato. La visione dell'auto come oggetto del desiderio che rappresenta uno stile di vita, un concentrato di prestazioni e bellezza, è ingenua: bisogna conoscere questo approccio perché il mercato ancora si nutre di questo, ma non si può pensare che sia la via da percorrere nel futuro. Gli altri settori dei trasporti (veicoli collettivi, moto, veicoli ricreativi, nautica...) sono giunti ad una fase matura per quanto riguarda il Design e offrono interessanti margini di sviluppo. Anche dal punto di vista tecnologico, il futuro prossimo riserva delle novità: i motori ecologici, i nuovi materiali, le tecnologie per la sicurezza e l'interazione cambieranno lo scenario in cui si muove il designer. Il Master in Car Design and Mobility, targato Domus Academy, si inserisce nella logica di progettazione di un rapporto sempre più funzionale tra mobilità e territorio.